Il giro di Taiwan in 5 giorni (III parte)

La terza tappa del nostro viaggio ci porta a Taidong , una citta' brutta brutta sulla costa orientale dell'isola. Siamo arrivati di notte e, stanchi anche dal viaggio, non siamo rimasti molto affascinati dal posto, che sembrava tetro e troppo decadente, se non proprio decaduto, o meglio deceduto.

Una strada principale con qualche ristorantino ancora aperto, due tre alberghi fatiscenti e un mercato notturno poco movimentato. Se non fosse per il night market, il posto sarebbe  davvero una città  fantasma, location perfetta per un film horror.

Case sgarrupate (che ancora non riesco a spiegarmi come facciano a resistere a terremoti e tifoni), facciate ammuffite di squallidi edifici vecchi senza stile, qualche persona qua e là stanca di una giornata sempre uguale alle altre, che lentamente e apaticamente torna nella sua tana.



Cerchiamo un albergo, ma tutti ci sembrano terribili e quasi non possiamo credere ai nostri occhi che in una città non ci siano hotel dignitosi in cui passare una notte. Ci affidiamo quindi alla nostra guida turistica che scrive di un albergo "carino" dove dormire se ci si trova a Taidong. Ci andiamo e la qualità e le condizioni sono forse peggiori dei precedenti, ma il prezzo non è male e siamo troppo stanchi per cercare ancora, inoltre non abbiamo molte speranze di trovare qualcosa di meglio, perciò paghiamo e saliamo in camera.

Tutte le stanze sono occupate da stranieri, ingannati anche loro dai consigli della guida.
La stanza è davvero una schifezza, per non parlare del bagno, di cui tralascio la descrizione dei particolari. Ma l'atmosfera è ancora più angosciante: luci a neon, pavimenti e muri all'apparenza instabile, tutto vecchissimo, forse appartenuto a chissà quale avo del proprietario. I pavimenti sono così storti che ho la sensazione di stare in barca e, ciliegina sulla torta, il nostro amico taiwanese prima di entrare recita una sorta di preghiera per gli spiriti maligni e chiede permesso di entrare ai fantasmi, che vivrebbero nella pensione indisturbati! Oh my god!- dicono gli anglosassoni. OIMMENA!- dico io.

Vi lascio immaginare con che animo siamo andati a dormire. Igor non ha chiuso occhio, io ho ronfato tutta la notte, con mia grande sorpresa (evidentemente i fantasmi erano molto discreti e silenziosi e noi ospiti non troppo indesiderati).

La sera prima di andare a nanna, decidiamo di uscire a prendere qualcosa da mangiare e andiamo al mercato dove compriamo qualche banana per azzittire i lamenti del nostro stomaco. Al primo morso, improvvisamente si illuminano i nostri occhi, perchè il gusto di quel frutto è qualcosa di estasiante: è la banana più buona che io abbia mai mangiato in un tutta la mia vita! Così, per la prima volta e alla veneranda età di 32 anni, ho mangiato una vera banana. Tutte le altre sono surrogati, ve lo assicuro.

Avevo letto che Taidong fosse famosa per la frutta, ma non avrei mai creduto che fosse davvero così buona. Quindi questa città brutta brutta ha almeno una cosa positiva. Anzi due. La stazione vecchia che una volta attraversava la città e' molto carina e il paesaggio circostante è davvero da lasciare senza fiato.