Taipei

Un breve resoconto del mio arrivo a Taipei nel giugno del 2012. Una breve descrizione della citta’ cosi’ come mi e’ subito apparsa. Impressioni e divagazioni di una salentina appena atterrata sul pianeta Taiwan.

Ho quasi smaltito il fuso, che mi ha fatto scambiare la notte per il giorno e mi ha stordito più di quanto abbia fatto la città, il cambiamento e questo caldo tropicale. Quindi torno a scrivere, sebbene siano già le 02.40 (e il che vuol dire che sono abbastanza lontana dall'averlo smaltito, allora!) e fuori credo ci sia un tifone, visto che vibrano i vetri delle finestre e gli alberi sono quasi piegati a metà.

Comunque, dopo tutte le peripezie del viaggio, eccoci quindi a Taipei, praticamente dall'altra parte del mondo e dove mai e poi mai avrei pensato di fare un viaggio e tanto meno venire a viverci.

La vita è strana a volte e io devo dire che ogni tanto non mi tiro indietro, ma lascio che il vento mi porti nella sua direzione, soprattutto se conduce ad Est.

Dopo qualche giorno di lunghe camminate esplorative, nonostante sia forse presto per dirlo, credo che questa città mi piaccia.

Taipei è un po' di tutto: moderna, ricca ed elegante come una metropoli occidentale,



calda e tropicale, con alberi da frutto dalle forme più bizzarre (come questo durian, il frutto spinoso che se ti cade in testa non credo lasci speranze di sopravvivenza!),



ma anche caratteristica, caotica come solo una città asiatica sa esserlo. Vivace, brulicante di gente, di odori, di suoni e di odori, piena di mercatini notturni che vendono qualsiasi cosa, da abbigliamento a scarpe, accessori, pentole, giocattoli, chè non si sa mai di notte a qualcuno potrebbe venire il capriccio di fare shopping e comprarsi un paio di mutande o gli occhiali da sole e nel caso una donna incinta avesse fame alle 3 della notte, qui può soddisfare ogni sua voglia, visto che questi splendidi mercati offrono anche cibo di qualsiasi tipo e se dico "qualsiasi" non è un eufemismo.

L'altro giorno, passeggiando tra le stradine di un mercato notturno, mi sono imbattuta in un ristorantino molto particolare che prepara per i suoi clienti deliziosi e profumati cibi a forma di membro maschile.



Ecco la foto della pubblicità a grandezza naturale della raffinata trattoria, dove tutto ciò che viene servito ha l'aspetto di un pisello fumante e profumato, pronto da mangiare.

Insomma, il posto ideale per una cena formale di lavoro!

Questa è solo una delle tante stranezze asiatiche, che non si vedono da nessuna parte del globo probabilmente, ed è anche per questi aspetti che amo l'Oriente, per la capacità che ha di stupirmi. Sempre e comunque.