Cate Shenme?

Dopo la sua festa di compleanno, le quotazioni di Chen Xi sono ai massimi storici registrati.

All’uscita da scuola è tutto un crocchio di amichetti che si spintonano e si scartellano (lo scherzo di tirarsi la cartella) intorno a lui.

“Chen Xi dove vai? Cosa fai? Vieni da me a giocare?”. Io essenzialmente gli gestisco l'agenda.

Ma l'altro giorno Chen Xi esce da scuola con la solita foga dell’animale braccato. La fame gli impedisce di ragionare, necessario in quei casi fornire generi di conforto immediati per aiutare a ristabilire il livello degli zuccheri e avviare un dialogo.

Per il pomeriggio il programma prevedeva la prima lezione di “catechismo soft”, ingegnosamente proposta al grido “la religione è cultura”, dal padre, in una ritrovata fase contemplativa della sua esistenza post-cinese.

Il solito crocchio di amici si addensa intorno a Chen Xi, forte la presenza della comunità cinese tra cui il nostro, per ovvi motivi, è abbastanza popolare.

A un tratto Chen Xi si mette a urlare “io vado a catechismooo!”

Non l’avesse mai fatto, intorno a lui, si diffonde il panico.

“catechismo, catechismo” la parola rimbalza di bocca sdentata in bocca sdentata e i decibel si alzano. Le mamme entrano in agitazione.

“che c’è catechismo?, bisogna farlo? quando ? che giorno? “ le mamme italiane sono già in tilt.

Le mamme cinesi invece si ritrovano a scandire la parola “Ca-te-chi-smo” guardandosi attorno con aria interrogativa. La scena è surreale. Mi guardano in cerca di aiuto ma io davvero non so da che parte iniziare. Sospetto che in cinese una parola per catechismo non esista, si potrebbe parlare di evangelizzazione o peggi si tratta di uno di quelle reminescenze del periodo maoista e che suona come “oppio borghese”. Inizio a divagare,dico Chiesa ma non funziona.

Una mamma mi passa il suo telefono e io mi ritrovo a sostenere un’improbabile conversazione con un oscuro interlocutore cinese che, dall’altro capo, urla forte “Cate shenme?”.

Chen Xi per aiutare gli amici cinesi spiega un “è scuola di religioneeee, Gesù, Madonna e quelle cose lì” e la confusione si fa totale.

A dare una svolta a una situazione che si promette infuocata, uno dei numerosi gemelli in circolazione di questi tempi, perennemente preoccupato di pesare sul budget famigliare .

“io non posso venire a catechismo, mia mamma non ha pagato!”

Il mantra si interrompe improvvisamente, la magia si è rotta. Non si sa bene cosa sia questo ca-te-chi-smo ma se si paga non è più divertente.

A ristabilire il giusto tono è sempre Chen Xi che ha la soluzione pronta e non vede l’ora di comunicarlo al resto della truppa

“ma nooo, catechismo è GRATIS !”

A quel punto l’entusiasmo della folla diventa incontenibile, le mamme di qualsiasi latitudine intravedono un’ora di pace a costo zero.

Risultato la prima lezione di catechismo soft per la seconda elementare è piena da scoppiare, grande la partecipazione della comunità cinese.