Alcatraz e Ai Weiwei: Arte e Prigionia

L’artista icona del dissenso cinese esporrà nella prigione più famosa del mondo: Alcatraz. Un’esposizione che mette in discussione il concetto della perdita della libertà di un individuo che cerca di dare maggiore libertà alla propria società.



[L'artista dissidente Ai Weiwei; foto credits: guardian.co.uk]



Il detenuto cinese più conosciuto al mondo esporrà nella prigione più brutale del mondo. Ai Weiwei, artista e dissidente cinese, esporrà parte delle sue opere ad Alcatraz che accoglie per la prima volta nella storia una mostra d’arte contemporanea. Il tema non poteva essere altro che la privazione della libertà come forma di castigo, argomento profondamente conosciuto dall’autore.

Per la mostra Ai Weiwei progetterà dal proprio studio di Pechino installazioni, sculture, ed opere multimediali per occupare il grande spazio predisposto per l’esibizione. Il National Park Service, l’ente incaricato di gestire la prigione infatti ha annunciato che all’artista verrà concesso di utilizzare diverse zone che ad oggi sono vietate al pubblico.

La collaboratrice del progetto, la gallerista di San Francisco Cheryl Haines, racconta ai giornalisti che il progetto è uno dei più importanti della sua carriera; non solo perché l’Ai Weiwei è l’artista più osservato al mondo ma sopratutto perché egli è personalmente legato ai temi dei diritti umani e della libertà di espressione dei singoli individui.

Considerando la sua condizione attuale, agli arresti domiciliari dopo 81 giorni di incarcerazione in un luogo sconosciuto e senza la possibilità di lasciare il paese poiché le autorità gli hanno ritirato il passaporto dopo lo scandalo di evasione fiscale nell’aprile 2011, Ai Weiwei probabilmente non riuscirà ad essere presente all’opening prevista il 27 settembre 2014.

Ancora una volta l’artista cinese riesce a ridicolizzare il regime politico cinese, facendosi aprire le porte della galera più temuta al mondo. A pensare che il tema della mostra è la libertà e che attualmente egli sia prgioniero nel suo paese, basta per rimarcare le caratteristiche dell’artista: un efficace oppositore e critico del regime cinese che ha influenzato come nessun altro prima nel suo paese l’arte e l’attivismo politico.