Lunga vita al Compagno Lippi!

Numeri alla mano, dopo meno di due anni, il nostro Marcello Lippi è riuscito nella difficile impresa di scrivere una nuova pagina nel libro di storia del calcio cinese.

Secondo titolo di Cina su due, record assoluto di vittorie, goal segnati e subiti, e sopratutto la prima storica finale di Champions League Asiatica per una squadra cinese, da giocarsi contro la coreana Seoul con ritorno in casa il 9 novembre. Se quella di vincere lo scudetto sembrava una missione facile, avendo sulla carta la squadra di gran lunga più forte e meglio equipaggiata del campionato cinese, i risultati sul piano del gioco e la finale in Champions sembravano obiettivi proibitivi.


[I giocatori dell'Evergrande festeggiano il loro terzo titolo nel campionato cinese]

Troppo difficile competere con i rivali giapponesi e coreani. Troppo complicato cambiare la mentalità’ di una squadra che, sebbene vanti eccellenti stranieri che ben figurerebbero in qualsiasi squadra della nostra serie A, è pur sempre composta per 7/undicesimi da calciatori cinesi tutti nati e cresciuti in madre patria, con limiti tecnici e caratteriali tipici del calcio di Cina.

I fallimenti di tanti calciatori e allenatori prima di lui ( vd Camacho in nazionale), confermano quanto prezioso sia il risultato ottenuto da Lippi con la squadra di Canton.
Non solo ha stracciato tutte le avversarie in campionato ( una sola sconfitta e uno scudetto vinto con 4 giornate di anticipo) ma ha compattato una squadra che, prima di lui, giocava e vinceva senza gioco e senza divertire.
Tattica, movimenti, preparazione fisica, acquisti in chiave mercato. La banda campione del mondo con l’Italia nel lontano 2006 e che ha scelto di accompagnare il mister in questa avventura cinese non ha sbagliato un colpo!
Difficile da realizzare in un posto dove bisogna partire da zero e ricostruire i fondamentali di uno sport, basandosi unicamente sulla professionalita’ e armati solo di grande, grandissima pazienza.

Un ottimo biglietto da visita che va ad aggiungersi a quello di tanti altri allenatori di scuola italiana sparsi per il mondo!
Un ottimo risultato in un paese dove, per Dna chi tifa e mastica calcio simpatizza per l’Italia e per il calcio nostrano.
Un successo per la squadra del Guangzhou Evergrande e per la Cina cercato e sognato da anni, con i colori rossi del club che simboleggiano al meglio la Grande Cina nei ruoli di primato nazionale ed asiatico che i piani alti del partito auspicavano da tempo.

Lunga vita al compagno Lippi, lunga vita al Guangzhou Evergrande!!!