Hit the road, Jose…and don’t you come back no more !

Era facile da prevedere.
Un'agonia che forse un po' tutti volevamo risparmiarci.

Per il bene dei milioni di tifosi cinesi che nutrono ancora utopistiche speranze di vedere la loro nazionale, un giorno, giocare un bel calcio e divertirsi.

Per il bene di Jose Antonio Camacho e di tutto quello che lui ha rappresentato per il calcio mondiale, da giocatore prima e sopratutto da allenatore, prima di imbarcarsi in una avventura milionaria terminata pochi giorni fa con la ufficializzazione del suo licenziamento da parte della Federazione Calcio Cinese.

Quando arrivò sulla pachina della nazionale cinese, Camacho sembrava la persona giusta per risollevare le sorti di una nazionale che migliorava sensibilmente nelle prestazioni dei singoli atleti ma che ancora mancava di gioco corale e sacrificio. Il modello spagnolo sembrava perfetto. La grande esperienza di Camacho bene si sposava con la voglia di rivalsa che il calcio cinese nutriva sopratutto nei confronti dei loro vicini di casa, Corea e Giappone.

Era l'agosto del 2011 e Weidi, a capo della Federazione Calcio Cinese, prometteva l'inizio di una nuova era! Tre anni di contratto a 8 milioni di dollari a stagione.

Poi solo delusioni e sconfitte.

la Cina precipita al 109 posto del Ranking Fifa per nazioni, viene umiliata 8-0 dal Brasile, eliminata dalle qualificazioni per i mondiali prima, e dei giochi asiatici poi. Perde e gioca male, i giocatori non sopportano più; il loro allenatore che, stremato, si lascia andare a improbabili dichiarazioni (come la famosa frase " Chi me lo ha fatto fare a venire qui").

Il povero Camacho ha tutti contro, giocatori e tifosi, giornali e Federazione. Il suo contratto milionario e' l'unica clausola che lo tiene appeso ad un filo.

Ma l'ultimo mese di partite ha costretto anche la Federazione a prendere la tanto attesa decisione: perde in casa 5-1 contro i modesti Tailandesi e fine dei giochi!

Cosa si farà adesso? Chi chiameranno sulla panchina maledetta?

A Pechino già; da tempo si vocifera di un ritorno del serbo Milutinovic, il mitico MILU che portò; per la prima e ultima volta la Cina a partecipare ad un mondiale di Calcio ( 2002).

Di recente si vociferava anche di un clamoroso doppio ruolo per Lippi, allenatore del club di Guangzhou e della nazionale!

Staremo a vedere....per il momento ci sentiamo di dare un caloroso abbraccio a Camacho, un professionista del calcio europeo che ha avuto la sfortuna di arrivare nel posto sbagliato al momento sbagliato. Nella speranza che possa per lo meno consolarsi con la clausola rescissoria del suo contratto!